Tempo poco clemente ma buona risposta di partecipanti e pubblico alla prima edizione della 150 Miglia del Lario andata in scena lo scorso fine settimana sulle strade comasche e lecchesi con puntata anche in Bassa Valtellina. Autotorino, main sponsor dell’evento, si è occupato della logistica scortando “le regine del passato” con tre nuovissime Hyundai ix35 che hanno aperto e chiuso il corteo in entrambi i giorni di sfilata. Se la quasi estiva giornata di sabato vedeva dietro le quinte i ragazzi di Tavernerio, la domenica dal clima praticamente invernale ha invece visto scendere in campo gli uomini di Valmadrera.
Sfilata a Introbio
Dalle parole di Gaspare Mele, che ha vissuto in prima persona questa suggestiva esperienza, ecco un bilancio a caldo del primo raduno nazionale multimarca riservato alle auto d’epoca: «Dopo un sabato caratterizzato dal bel sole e da temperature ben al di sopra della media stagionale, che ha visto le circa 50 auto sfilare nel settore comasco del Lario sino al pit-stop alla Fiorida di Mantello dove i piloti hanno potuto assaporare tutte le prelibatezze valtellinesi, domenica mattina i primi equipaggi si sono presentati nel piazzale della filiale Autotorino di Valmadrera poco dopo le 8 con la precisione che contraddistingue gli appassionati di vetture d’epoca».
Corteo scortato dalla nuova Hyndai ix35
Ufficializzate le iscrizioni e raccolte alcune nuove adesioni, i partecipanti sono stati intrattenuti con un ricco buffet di prodotti Fiorida, che tutti hanno dimostrato di gradire. Verso le 9.30, il corteo è quindi partito in rigorosa fila indiana guidato sia dai carabinieri della squadra radiomobile, sia dalle tre staffette messe a disposizione da Autotorino: «Molto suggestivo è stato l’ingresso nella piazza di Introbio, dove un folto pubblico ha guardato con interesse tutte le vetture – ha proseguito Mele -. Anche se il passaggio a Moggio è stato salutato dalla neve, la comitiva è comunque giunta puntuale al traguardo di Mandello ove era stato allestito il traguardo». Tirando le somme: «Il tempo ha forse un po’ frenato i visitatori, ma in generale l’affluenza di appassionati ,e non, e’ stata più che soddisfacente. Il presidente del Registro Italiano Alfa Giulia, che ha anticipato che dal prossimo anno questo raduno diventerà una delle tappe fisse del trofeo italiano regolarità Alfa Giulia».