Doveva essere un’edizione mondiale, quella 2010 delle Orobie SkyRaid… e così è stato. La mitica gara a staffetta nata dallo strepitoso record stabilito da Mario Poletti nel 2006 (85 chilometri con oltre 5.000 metri di dislivello, il tutto in 8h52’31”), domenica ha di fatti assegnato i titoli iridati team FISKY 2010.
Manuel Lizzola, Mario Poletti, Gianluca Pasquali, Marco Gastoldi
Autotorino, non poteva mancare ad un simile appuntamento. «Con il preciso intento di legare il nostro nome a uno degli eventi clou dell’estate sportiva bergamasca e lombarda, abbiamo stretto una collaborazione biennale con Mario Poletti e il suo staff – ha dichiarato il responsabile della sede di Curno Pierangelo Manzoni -. Sapevamo l’appeal che il Sentiero delle Orobie ha sulla gente delle nostre vallate, ma non pensavamo di vedere così tanta gente disseminata lungo il tracciato e pronta ad accogliere ogni singolo concorrente in zona arrivo. Niente da eccepire; alla Presolana abbiamo vissuto una giornata di sport davvero mondiale».
Due dei vincitori al nostro stand
Se per la cronaca le due formazioni britanniche del Salomon Trail Team hanno vinto rispettivamente la prova maschile e femminile nella gara, gli atleti di casa non sono certo stati a guardare: i bergamaschi Fabio Bonfanti, Paolo Gotti e Michele Semperboni del GS Altitude sono giunti secondi recitando un ruolo da assoluti protagonisti. Anche tra le donne va segnalata la bella performance delle locali Carolina Tiraboschi e Rossana Moré che per l’occasione hanno corso al fianco della transalpina Stephanie Jimenez nel Fly Up Sport. Anche per loro un argento importante che conferma l’alto livello degli skyrunner orobici.
Ecco alcune immagini di questa bella giornata dove alcuni di noi hanno provato a dimagrire (ovviamente senza ottenere evidenti risultati) e altri si sono lasciati tentare dai piaceri della tavola (con inevitabili immediate conseguenze soporifere visto il clima africano della Presolana):