Postato il 04.02.2009 alle ore 09:20 da Autotorino
Gpl e bi-fuel, risparmio e incentivi
Queste la auto con impianto bi fuel certificato
Petrolio sempre più caro, tassazione sui carburanti sempre più opprimente, blocchi della circolazione e circolazione a targhe alterne ancora più frequenti.
Una soluzione? Il GPL.
Dati alla mano, è infatti più conveniente del benzina e del gasolio, costa circa la metà.
I distributori sono diffusissimi ormai in tutta Italia, qui potete trovarne un elenco aggiornato per le autostrade http://www.automap.it/ e qui http://www.distributori-gpl-metano.it/ per le strade urabane e extraurbane.
Al portafoglio più pesante, si aggiungerebbe un ambiente più pulito e la possibilità di usare la propria vettura anche quando le famigerate PM 10 superano le soglie imposte dall'Europa obbligando le Amministrazioni a bloccare il traffico.
Alcune limitazioni ne hanno in qualche modo rallentato la diffusione soprattutto per la difficile integrazione con gli elementi meccanici ed elettronici impiegati a bordo che ne hanno da sempre limitato il riconoscimento in garanzia.
Ma ora.....
tutti gli ostacoli sono stati ampiamente superati al punto che per già alcuni modelli d'auto la doppia alimentazione benzina-gpl si definisce come primo impianto della vettura e come tale è omologato ed è, come tutto il resto del mezzo, garantito.
Inoltre, con la finanziaria 2008, per l'acquisto di un auto che monta di serie l'impianto bi-fuel si ha diritto ad un incentivo di 1.500 euro che può arrivare a 2.000 euro nel solo caso che le emisioni di CO2 espresse in grammi per km sino inferiori a 120.
Il sistema di alimentazione bi-fuel permette di mantenere con l'alimentazione a gpl caratteristiche praticamente uguali a quelle ottenibili col il funzionamento a benzina, contenendo il calo di potenza al 4-5%. Perfettamente integrato nella meccanica, nell'estetica e nell'elettronica di bordo utilizza nuovissime tecnologie per il dosaggio del GPL.
Quasi tutte le vetture a benzina possono essere facilmente trasformate a GPL o metano, ma per ora le auto che dispongono di un impianto bi-fuel certificato direttamente dalla casa madre che potete trovare presso di noi sono: